Lago Bellofatto

Negli ultimi anni le novità del panorama pescasportivo sono state veramente poche. Gli spot sono più o meno sempre quelli, le catture scarseggiano (specie in mare) e tanti hanno deciso di riporre le canne al palo perchè la voglia di pesca è sempre sotto terra. Tuttavia, nonostante il malcontento diffuso, c'è una realtà che si sta facendo notare da diversi mesi e l'ho scoperta grazie al mondo di internet. Un giorno, complici gli amici di Pescanet sempre pronti a nuove avventure, sono venuto a conoscenza della rinnovata gestione di un laghetto che avevo visitato negli anni '90 assieme a mio padre. Il suo nome era leggenda per tutti coloro che praticavano la trota lago in provincia di Foggia: a distanza di anni, lo è ancora, grazie alla sapiente gestione di Francesco La Salandra, che ha saputo valorizzare al meglio un angolo di paradiso nella "siticulosa" Daunia. Scopriamo assieme il lago APS Luigi Bellofatto!

Il Lago Bellofatto tra Ordona e Ascoli Satriano

Il lago Bellofatto sorge in aperta campagna tra Ordona e Ascoli Satriano, due paesi del Tavoliere delle Puglie. Ha la forma simile a quella di una U, con una divisione a centro lago costituita da un ponticello. Le sponde (tutte pescabili e picchettate) sono comode e ben agibili, grazie a degli scalini che consentono di arrivare vicini al livello dell'acqua. La profondità si attesta sui 3,5 metri, quindi il laghetto si presta ad ogni tecnica di pesca. Le trote iridee fanno da padrone con esemplari di media e grossa taglia. Gli amici del Pescanet Team, che hanno avuto modo di pescarci più volte rendendosi protagonisti dell'itinerario sul sito, non hanno mai catturato trotelle da gara. A conferma che la gestione di Francesco punta al massimo divertimento degli ospiti, durante l'autunno, l'inverno e in primavera. L'ingresso è regolamentato in due turni: mattutino e pomeridiano. La semina, infine, è puntuale ad ogni turno e il gestore si impegna a rilasciare "secchiate" di trote, che assicurano catture a tutte le ore. Le camole o le pastelle sono sempre disponibili sul posto e, soprattutto, c'è sempre un buon panino caldo per rifocillare gli amici pescatori.

Trota lago a recupero e a galleggiante

Le trote del lago Bellofatto sono molto voraci e mangiano con qualsiasi esca: camole, bruco, pastelle. Sono molto golose e attaccano sia a recupero, sia a striscio (più in inverno) con esca praticamente ferma. La trota lago può essere praticata con una 3,90 metri ad azione morbida (UL da 2-6 grammi o L da 3-8 grammi), che monterà un vetrino da 4/5 grammi ed un terminale di 100/120 centimetri. In alternativa, gli amanti della pesca a galleggiante potranno impiegare una bolognese da trota di 4 metri, impiegando un "tappo" da 3 grammi con una montatura di pallini molto raccolta ed un terminale di 50/70 centimetri. Oltre alla trota lago, il gestore lascia la libertà di fare spinning o trout area, tecniche alternative che potranno deliziare anche i palati dei pescatori più raffinati.

Altre informazioni utili:

Per maggiori informazioni: Francesco La Salandra risponde al 339.1822416

Pagina Facebook - APS Lago Luigi Bellofatto: https://www.facebook.com/lagobellofatto 

Viabilità: provenendo da Ordona, prendere le indicazioni per Castelluccio dei Sauri. Sorpassato il torrente Carapelle, girare a sinistra e proseguire per una strada di campagna che porterà al laghetto (sono presenti alcune indicazioni).

Marco de Biase

Marco de Biase

Direttore di Pescanet e di Pescare in Trentino. Classe 1983, vive da diversi anni nel Nord Italia occupandosi di marketing digitale. Dopo una lunga esperienza nelle acque pugliesi dell'Adriatico, frequenta da tempo gli spot del Trentino, Veneto e Lombardia. È un pescatore esperto, audace, amante delle sfide. Comunica attraverso la scrittura, la fotografia e i social network seguiti da più di ventimila followers. È autore di due romanzi d'amore e pesca, oltre ad essere poliedrico collaboratore di riviste cartacee, aziende e blog di settore.

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