Lago Polisportiva Salice a Foggia

Nel panorama pescasportivo della provincia di Foggia, sicuramente la più attiva in Puglia per il settore acque interne, vi è una vasta offerta per la specialità trota lago. Alle porte della città, provenendo da Cerignola, nel pressi dell'azienda vinicola "Coppa d'Oro", vi è lo svincolo per Via Salice Nuovo, poi proseguendo per circa 500 metri, un successivo svincolo a sinistra che conduce al Lago Polisportiva Salice.

Il lago Salice a Foggia

Si tratta di un laghetto gestito dalla famiglia Leccese, storica realtà della pesca sportiva foggiana. Ha la forma di un cono, quindi con sponde circolari, molto ampio, dal diametro di circa 150 metri, dove d'inverno è possibile praticare la pesca alla trota in lago. Le postazioni sono circa 40, vi è un parapetto di legno bianco, restaurato recentemente, dove potersi appoggiare e la semina avviene sul lato circostante il bar. La profondità massima è di 2,5 metri al centro dell'impianto, che risulta popolato da trote di grossa dimensione e da storioni che, in caso di cattura, vanno notificati al gestore perchè specie protetta.

Oltre al divertimento piscatorio, è altresì possibile giocare a calcio, infatti vi sono due campetti per sfide tra amici. Completa questa cornice il piccolo bar, dove sono sempre reperibili esche e paste per trota anche alle 6 del mattino, un momento di ritrovo unico per tutti gli appassionati.

La tecnica più redditizia al Salice è lo striscio e la tremarella, anche se molti pescatori preferiscono pescare con bombarde di superficie, cercando di lanciare verso il centro del lago, dove sembra che si concentri il pesce nelle prime fasi della mattinata. La pesca con la penna di pavone è altresì valida, proprio nei momenti in cui le trote appaiono svogliate e gradiscono l'esca sul fondo.


Come pescare la trota al lago Salice

La prima montatura che consigliamo è composta da una bombarda da 8/10 grammi per la pesca in superficie, con continuità nel recupero ma lenta. Segue una girella tripla ed un terminale da 150/200 cm, molto lungo e rigido, in fluorocarbon. L' alternativa, per trote più vicine e negli strati più prossimi a noi, va costruita con un vetrino da 6/8 grammi e terminale sempre di 150/200 centimetri. La trota è molto sospettosa, non mangia con aggressività e si disperde nell'ampiezza del lago. Questo è un punto di forza del Salice, perchè il pesce astuto e smaliziato rappresenta motivo di orgoglio nelle catture.

Altre informazioni utili:

Numero di telefono: 349-5191207, risponde Giuseppe Leccese.

Pagina Facebook del laghetto: https://www.facebook.com/peppeleccese88

Marco de Biase

Marco de Biase

Direttore di Pescanet e di Pescare in Trentino. Classe 1983, vive da diversi anni nel Nord Italia occupandosi di marketing digitale. Dopo una lunga esperienza nelle acque pugliesi dell'Adriatico, frequenta da tempo gli spot del Trentino, Veneto e Lombardia. È un pescatore esperto, audace, amante delle sfide. Comunica attraverso la scrittura, la fotografia e i social network seguiti da più di ventimila followers. È autore di due romanzi d'amore e pesca, oltre ad essere poliedrico collaboratore di riviste cartacee, aziende e blog di settore.

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