Carpe a ledgering col Method Feeder

L'arrivo di Poppea e delle consueguenti perturbazioni fredde autunnali funge da richiamo costante per una pesca, il ledgering, sempre costantemente nella mia mente di pescatore un po' british. E' da diversi anni, infatti, che vivo il fascino del ledgering all'inglese, come lo praticano gli anglosassoni nelle fisheries (carpodromi). I nomi di Bob Nudd, Alan Scotthorne, Tom Pickering e Mark Pollard sono così familiari che potrei elencarvi tutti gli articoli e video divorati per definire meglio la tecnica del ledgering. Mastico abbastanza bene articoli sulle riviste online di settore e importo ogni anno conoscenze applicate a quel mondo che non è poi così tanto diverso dal nostro, così come appare al Lago Locone in Puglia, al Lago del Pertusillo o al Lago San Giuliano in Basilicata. Sebbene cambino le geografie, vi sono condizioni di acqua, corrente e fondale davvero simili che rendono perfetto il matching tra l'ambiente italiano e la tecnica d'estrazione inglese. Mesi fa ho descritto l'impiego di anti-tangle realizzati in power-gum con accessori della Middy; oggi invece parlerò del funzionamento del Method Feeder in versione "in-line", a marchio Preston Innovations, Browning e Middy, disponibili in rete e, su richiesta, dai Pescanet Shop convenzionati che trattano il settore delle acque interne. Scopriremo come caricare il pasturatore attraverso una sequenza momento dopo momento. Infine, capiremo come ferrare nel modo corretto, per evitare che il corto terminale vada ad inficiare la sicurezza della montatura.


Cos'è il Method feeder?

Partiamo dal principio. Esistono pasturatori open-end, block-end e in-line. Il Method feeder è un pasturatore in-line (ovvero con filo passante) provvisto di una piccola guaina in silicone nella parte alta, che favorisce il movimento lungo la lenza, dotato anche di un corpo in plastica e piombo. Ci sono due tipologie di method, uno a forma di saponetta (come quello impiegato per la realizzazione dell'articolo) e l'altro simile a due rombi intrecciati. Abbiamo scelto il primo modello perchè presenta un singolare kit di confezionamento in abbinamento che favorisce il confezionamento della palla di pastura. Questo sistema si è dimostrato assolutamente pescante, nonostante la zavorra di 20 e 30 grammi impiantata nel corpo. La lenza va composta facendo passare il Method feeder attraverso il monofilo madre, bloccandolo sulla girella inferiore per mezzo di una pressione ad incastro.

Come fare il terminale per la pesca a method?

Realizzeremo il terminale con uno spezzone di trecciato dello 0,16 lungo massimo 15 cm. La paratura ideale vuole un hair rig medio su un amo del n°8 a gambo corto, molto tondo e con gola possibilmente larga. Terminali più lunghi rischiano di far ingarbugliare il filo su se stesso, mentre più corti renderebbero praticamente impossibile il funzionamento della tecnica inglese. L'obiettivo è presentare un boccone prelibato con il massimo potere attrattivo possibile, che selezionerà la taglia del pesce vincendo la diffidenza che si ha nei confronti di esche più piccole. Si scioglierà pian piano all'arrivo in acqua, costruendo una nuvola di pastura depositata sul fondo con un tranello ben presentato.


Come caricare il Method feeder, passo dopo passo

Pescare con method è un gioco da ragazzi, a patto che si utilizzi un'apposito accessorio che compatta la pastura con una semplice pressione. Le immagini sono abbastanza lineari e descivono passo dopo passo le operazioni da fare. Per prima cosa inneschiamo sull'amo i chicchi di mais. Poi mettiamo un po' di pastura nell'accessorio in dotazione col method (Middy, Preston o Browning). Effettuiamo una pressione del pasturatore, poi appoggiamo l'esca alla forma di pastura ottenuta con l'accessorio. A mano comprimiamo tutto con altro sfarinato ..... et voilà! Semplice, vero? Consiglio farinati specifici per questa tipologia di pesca perchè la grana non dev'essere nè troppo spessa, nè troppo sottile. Eventualmente farciremo la pastura con della canapa, tourteaux di mais, pastoncino giallo o tutto ciò che può legare maggiormente il composto.


Conclusione

Per pescare con il Method feeder è richiesta una buona padronanza del ledgering classico, oltre ad un'attrezzatura più potente del solito. Nelle nostre battute di pesca primaverili ed autunnali abbiamo l'abitudine di montare le tre pezzi di 3,90 metri da 90/150 grammi con cime ad azione MH ovvero Medium High. I motivi che obbligano a questa scelta sono due: peso del Method feeder (che raggiunge anche i 70/80 gr tra piombo, corpo e pastura) e taglia minima delle prede, solitamente superiore al chilo e mezzo. Carpe in ottima salute sono capaci di sprigionare una reazione violentissima che non va contrastata con ampie ferrate, pensa la rottura del terminale così corto che reagisce male al contraccolpo. La ferrata dev'essere dolce perchè la carpa ha già fatto tutto, prendendo il largo in velocità. Un ultimo dettaglio va speso per le esche. Il mais fa da padrone, abbinandolo a chicchi con colorazioni artificiali come il "rosso" o "arancione" presentati dalla Pescaviva. Il contrasto cromatico di un'esca voluminosa all'interno della nuvola di pastura genererà sempre maggiore curiosità per le carpe, sempre attive nella ricerca di cibo sul fondo!

Marco de Biase

Marco de Biase

Direttore di Pescanet e di Pescare in Trentino. Nato nel 1983, pugliese d'origine e trentino d'adozione. Autore di due romanzi d'amore e pesca, interamente autoprodotti, si occupa di marketing digitale in una pluripremiata agenzia di comunicazione. Dopo una lunga esperienza nel mare Adriatico, da anni frequenta le acque dolci del Trentino, Veneto e Lombardia. È un pescatore poliedrico, ambizioso, audace, amante delle sfide. Comunica attraverso la scrittura, la fotografia e i social network seguiti da più di ventimila fan in tutta Italia. Vanta collaborazioni con riviste cartacee, aziende e blog di settore.

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