Area Trout al Laghetto di Salorno

L'Area Trout è una disciplina di origine nipponica che sta prendendo sempre più piede in Italia. Diverse case produttrici di attrezzature per la pesca sportiva hanno aggiornato i propri cataloghi con canne, mulinelli, monofili, artificiali ed accessori per l'Area Trout. Al tempo stesso, negli ultimi mesi, molti laghetti italiani hanno subito un processo di trasformazione, che li ha portati ad aprirsi all'Area Trout per far fronte alla clientela crescente che vuole praticare una nuova esilarante variante dello spinning in acqua dolce. Oggi ho il piacere di presentarvi, in esclusiva assoluta su Pescanet, il primo laghetto di Area Trout dell'Alto Adige, gestito dall'Associazione Pescatori Bassa Atesina Salorno. Durante le festività di Ognissanti, i ragazzi dell'Associazione hanno aperto le porte del laghetto alla mia curiosità ed è nato un servizio fotografico che testimonia la vocazione dell'impianto per l'Area Trout.

 

Area Trout al laghetto dell'Associazione Pescatori Bassa Atesina Salorno. L'associazione si trova a Salorno, in provincia di Bolzano. Anni fa è nato un complesso di laghi costituito da un laghetto per la trota lago (e Area Trout) e un laghetto-carpodromo ricco di carpe, carassi e pesci gatto, che presenteremo prossimamente sul sito. Per pescare in modalità Area Trout è necessario sottostare al regolamento imposto dall'associazione, che prevede l'impiego di: 

- attrezzature di pesca ultra light
- artificiali dotati di ami senza ardiglione
- guadino gommato

Inoltre è vietato toccare il pesce con le mani ed è indispensabile rimettelro in acqua il prima possibile, onde evitare inutili stress che porterebbero alla morte. Inutile ribadire che si tratta di puro catch&realease, quindi è vietata la soppressione dei pesci.

 

La pesca al laghetto in modalità Area Trout è consentita il sabato e la domenica. Il costo del permesso giornaliero per i soci pescatori è pari a 5,00€ , mentre per i non soci il permesso di 4 ore di pesca ha un costo di 10,00€. A scanso di equivoci tra spinning e Area Trout, in foto mostriamo le esche consentite: cranck e ondulanti, tutti con amo senza ardiglione.

 

Come pescare ad Area Trout al Laghetto di Salorno. Coloro che vogliono avventurarsi in questa dimensione di sportività possono dedicarsi alla ricerca delle trote sia sul fondo che in superficie. Per raggiungere la profondità consiglio cranck di 2/3 grammi, oppure ondulanti da 5 grammi che dovranno essere recuperati sia in modo continuo, sia con la tecnica dello start & stop, fino a quando non si avvertiranno le prime mangiate. In caso di trote in superficie, agganciate pure un ondulante da 2,5 e muovetevi senza far troppo rumore, evitando fastidiosi riflessi sull'acqua. Alternate recuperi in velocità ad improvvisi rallentamenti. Sicuramente, tra un movimento e l'altro, la trota sarà pronta per attaccare l'esca e sentirete un'improvvisa trazione sulla canna. Attenzione nella fase finale del recupero: un guadino apposito, con rete gommata, è praticamente d'obbligo, perchè offre praticità e rispetto del pesce.

 

Divertimento garantito. La pesca ad Area Trout al Laghetto dell' Associazione Pescatori Bassa Atesina Salorno è sinonimo di divertimento. Non solo perchè rappresenta un modo alternativo di staccare la spina dalla vita di tutti i giorni, ma è altresì uno stimolo in più per conoscere una variante dello spinning che punta alla cattura del pesce con attrezzature sottodimensionate, e lascia molte possibilità alla preda di liberarsi spontaneamente, aumentando così la sportività della disciplina. Approfittate della disponibilità dell'Associazione per frequentare il laghetto... prima o poi, ve ne innamorerete!

Altre informazioni utili:

Per maggiori informazioni contattare la presidente dell'Associazione, Silvia Calia - tel. 348 7401063, oppure iscrivetevi al gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/1715032102094172/

Come arrivare: il laghetto si trova nei pressi di Lido Salorno. Un cartello sulla strada indica la via da percorrere.
Marco de Biase

Marco de Biase

Direttore di Pescanet e di Pescare in Trentino. Nato nel 1983, pugliese d'origine e trentino d'adozione. Autore di due romanzi d'amore e pesca, interamente autoprodotti, si occupa di marketing digitale in una pluripremiata agenzia di comunicazione. Dopo una lunga esperienza nel mare Adriatico, da anni frequenta le acque dolci in provincia di Trento, Verona e Mantova. È un pescatore poliedrico, ambizioso, audace, amante delle sfide. Comunica attraverso la scrittura, la fotografia e i social network seguiti da più di ventimila fan in tutta Italia. Vanta collaborazioni con riviste cartacee, aziende e blog di settore.

Itinerari consigliati

I migliori itinerari dall'archivio di Pescanet