Il Lago del Conte a Settequerce

Si informano gli utenti che, alla data del 01-01-2021, il Lago del Conte ha cessato le attività e risulta chiuso a tempo indeterminato.

Il tempo bizzarro dell'attuale primavera impone pause forzate durante i fine settimana. Dal Lunedì al Venerdì c'è sempre bel tempo ma poi, quasi per farci uno scherzo, il sabato inizia a guastarsi e la domenica piove. Cosa fare? Rinchiudersi in un centro commerciale? Piangersi addosso e passare la domenica dinanzi alla TV? La voglia di pesca è sempre ai massimi livelli e, se il meteo non permette di uscire nelle acque libere, è bene cercare diversivi. Non c'è bisogno di macinare chilometri ma rivalutare oasi di pesca talvolta snobbate perchè considerate "troppo facili" o, peggio, "da pensionati". Molto spesso si parla per sentito dire ma posso assicurarvi che la pesca è bella ovunque, perchè ogni spot ha le sue regole, i suoi pregi e magari anche qualche difetto. In Alto Adige c'è veramente di tutto: laghi, fiumi e torrenti. Le acque private del Südtirol sono pressochè sconosciute nel mondo di internet. Le informazioni fruibili non sono neppure raggiungibili nei i primi risultati di una SERP (Search Engine Result Page - scusate il tecnicismo dovuto al mio lavoro). Tutto ciò non significa che non ce ne siano, anzi! Grazie al passaparola di amici e pescatori, ho scelto di frequentare uno spot a pochi chilometri da Bolzano, che si trova esattamente a Settequerce, frazione del comune di Terlano. Il suo nome? Lago del Conte!

Il Lago del Conte a Settequerce

Francesco gestisce una fantastica oasi naturalistica dove vivono in perfetta simbiosi grossi (e piccoli) esemplari di carpe, carassi, tinche, pesci gatto, trote, black bass e altre specie minori. Nato negli anni '60 per scopi irrigui, il laghetto ha vissuto successivi cambiamenti perchè è stato utilizzato per la produzione di argilla. Solo negli anni '90 è stato definitivamente adibito alla pesca sportiva, infatti risulta essere uno dei primissimi esempi di gestione privata delle acque in Alto Adige. Francesco ci racconta che ha lavorato per la risistemazione delle sponde, al punto da consentire la pesca a un buon numero di pescatori che possono dedicarsi al carp-fishing, al ledgering, allo spinning e alla trota lago nel periodo invernale. I risultati sono evidenti quindi un plauso al suo spirito d'iniziativa!

Il Lago del Conte è suddiviso in due zone. L'ingresso avviene da quella più piccola, dove alcuni testimoniano la cattura di carpe anche superiori ai 10 kg. Lo specchio d'acqua più ampio è raggiungibile a piedi ed è collegato con quello più piccolo. Il pascolo del pesce è assicurato sempre, in ogni condizione. Qui abbiamo pescato a ledgering assieme a due amici pescatori intenti a fare carp-fishing. C'è davvero l'imbarazzo della scelta perchè tutte le postazioni sono comode, ben pulite e non presentano fastidiosi avvallamenti. Inoltre, cosa non da poco, gli alberi forniscono un ottimo riparo durante le giornate con meteo leggermente piovoso.

Si informano gli utenti che, alla data del 01-01-2021, il Lago del Conte ha cessato le attività e risulta chiuso a tempo indeterminato.

Oltre alla pesca a fondo, il Lago del Conte offre ulteriori possibilità: pesca all'inglese, pesca a bolognese e spinning. Le tecniche di pesca a galleggiante andrebbero valutate per la cattura dei ciprinidi col mais, approfittando del fondale mediamente ridotto che non supera i 4 metri. I pesci si muovono sia al centro del lago, sia vicino riva, specie nei tratti un po' più infrascati, ricchi di quiete e nutrimento naturale. Coloro che amano lo spinning hanno sicuramente da sfiziarsi con una tecnica itinerante (senza recare però disturbo agli altri pescatori), alla ricerca dei predatori che popolano il Lago del Conte. 

Esperienza di pesca a ledgering col method-feeder

La pesca è anche amicizia e al Lago del Conte ho condiviso un intera giornata con Davide Manocchio, feeder specialist e membro dell'Associazione Pescanet. Entrambi abbiamo pescato a method feeder ma la scelta della pasturazione è stata sensibilmente diversa: il sottoscritto ha optato per pellets da 2 mm all' Halibut mentre Davide ha sfoderato pellets da 1 mm alla Betaina della Sonubaits. Sull'amo, invece, abbiamo innescato sull'hair rig delle micro-boiles Sonubaits Tutti-frutti da 8mm, micro-boiles Chocolate da 10mm, pellets forati Sonubaits da 8 mm all'Halibut e Spicy Sausage (che ho ribattezzato come "Salsiccia Piccante").

L'entrata in pesca è stata pressochè immediata. Dopo 2/3 lanci e recuperi senza avvertire tocche (utili per costruire un letto di pellets sul fondale), le canne di entrambi hanno dato segno di cattura! Due carpe di piccola taglia seguite dalla prima tinca della mia vita, due carassi per Davide, un carassio anche per me e alcune irrinunciabili slamate. Dopo la pausa pranzo un po' di attesa e successivamente altre tinche, qualche carpa da chilo e mezzo, un pesce gatto e poi, per concludere, una carpa dal fisico un po' sofferto, forse per colpa di un cormorano. Il pesce combatte con molta forza e tende a dare improvvise zuccate verso il basso. La vitalità con cui combatte è sinonimo di acque pulite e ben ossigenate: ottimo biglietto da visita per un laghetto che ha sicuramente tanto da offrire a turisti e pescatori locali.

Conclusioni

L'Alto Adige vanta acque d'eccellenza per i salmonidi ma non ha nulla da invidiare per ciò che concerne i ciprinidi. Il Lago del Conte è sicuramente uno spot da frequentare in tarda primavera o durante le vacanze estive, alla ricerca di quel relax che solo la pesca può donarci. Oltre al divertimento per grandi e piccini, Lago del Conte è anche un ristorante per soci registrati che possono gustare primi piatti, secondi e insalate accompagnate da una buona birra alla spina! Buon divertimento!

Si informano gli utenti che, alla data del 01-01-2021, il Lago del Conte ha cessato le attività e risulta chiuso a tempo indeterminato.

Altre informazioni utili:

Documenti richiesti: Nessuno. La pesca è libera previo pagamento di una quota di ingresso e tessera d'iscrizione.

Quota d'ingresso: il costo del permesso giornaliero è di 10€. Gli utenti abituali, per poter usufruire del laghetto e dei servizi, dovranno effettuare un tesseramento specifico di 20€ annuali.

Marco de Biase

Marco de Biase

Direttore di Pescanet e di Pescare in Trentino. Classe 1983, vive da diversi anni nel Nord Italia occupandosi di marketing digitale. Dopo una lunga esperienza nelle acque pugliesi dell'Adriatico, frequenta da tempo gli spot del Trentino, Veneto e Lombardia. È un pescatore esperto, audace, amante delle sfide. Comunica attraverso la scrittura, la fotografia e i social network seguiti da più di ventimila followers. È autore di due romanzi d'amore e pesca, oltre ad essere poliedrico collaboratore di riviste cartacee, aziende e blog di settore.

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