Il Lago di Guardialfiera

Il lago di Guardialfiera, conosciuto anche come Lago del Liscione, è un invaso molisano con forma molto allungata e pronunciata, famoso in tutta Italia per essere attraversato in gran parte della sua lunghezza, dalla statale SS647, la “Bifernina” . Nasce, infatti, dallo sbarramento del fiume Biferno che vi apporta un importante tributo d’acque, specie durante le piene nei mesi freddi. Negli ultimi anni, ha visto crescere la sua capacità di accumulo idrico in seguito alle frequenti e copiose piogge invernali, quindi nei periodi primaverili ed estivi rappresenta sicuramente una meta per gli appassionati del settore.



Arrivare sul luogo di pesca è alquanto semplice sia che si provenga dalla zona di Campobasso che di Termoli. Occorre prendere la SS647 e scegliere la zona di pesca, raggiungibile con stradine sterrate nei pressi della diga in terra battuta, esattamente nell’agro di “Ponte Liscione”.

 

Qui, ad est dello sbarramento, vi è una folta pineta che funge da riparo per numerose specie di volatili. Per noi pescatori, invece, rappresenta un punto ideale per il riposino pomeridiano nel caso la nostra battuta di pesca duri più di una mattinata.
 

I pesci che popolano l’invaso sono diversi: carpa, carassi, cavedani, lucci, black bass, anguille, scardole e trote d’immissione, che ben si adattano al clima della diga. Il fondale è ciottoloso e sabbioso e ha una profondità variabile dai 2 ai 20 metri e più, man mano che ci si avvicina verso lo sbarramento. In alcune zone vi sono antichi resti di case abbandonate quando fu costruita la diga che rappresentano una zona di caccia per i predatori.

 


Le teniche di pesca più praticate sono il carp-fishing (con “enduros” anche di 3 giorni), lo spinning al luccio ed al black bass, il ledgering e la pesca all’inglese. Per gli appassionati di pesca ai predatori, il lago di Guardialfiera è il luogo ideale per piacevoli camminate, dato che si può battere il lago in tutta la sua lunghezza senza difficoltà, vista la dolcezza delle alture che ne danno origine. Le esche più indicate sono le imitazioni di insetti, rane, minnow da 8 agli 11 cm e cucchiaini rotanti. Se invece pescate a ledgering, consigliamo l’uso di pasture dolci e mais, con terminali non inferiori allo 0,12 rigorosamente fluorocarbon.

 

 
 
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