Pesca alla Leccia
facebook
instagram
twitter
youtube

Pesca alla Leccia

La leccia è una varietà di pesce molto presente nei nostri mari: vi sono diverse varietà leccia comune (lichia amia), la leccia Stella (trachinotus glaucus) e la leccia fasciata (campo-gramma vadigo). La leccia presenta un corpo ovale, con un corpo più lungo e snello negli esemplari giovani, più tozzo in quelli più grandi. 

Pesca alla leccia: tecnica di cattura. La leccia è un pesce carnivoro, che può raggiungere i 2 metri per 50 kg di peso. E’ un predatore, che caccia prevalentemente pesci più piccoli. Il colore del suo corpo E’ verde con sfumature argentate, ha una bocca grande, con muso che va ad allargarsi nella regione della testa. E’ un pesce che vive normalmente in acqua salata, anche se a volte capita di vederla nelle banchine dei porti o nelle inserzioni dei fiumi, per inseguire una preda. Il metodo preferenziale di cattura è la pesca con un’esca viva, come un sugherello o un cefalo, sospesi a 2 metri di profondità, ancorandoli con dei pesi o dei piombini. Le canne utilizzate possono essere da 20-30 libbre e si possono utilizzare dei mulinelli shimano o da spinning. Molto spesso è importante che le canne arrivino a 4 metri di distanza, utilizzando bombarde a basso indice di affondabilità. I mulinelli spinning, sono di misura di range 3000-5000, a frizione posteriore, con un filo di nylon di 0,25 o 0,50.

Modalità di pesca alla Leccia. Le leccie viaggiano in branchi e spesso, per la loro natura di predatori, non è raro trovarli vicino alle secche o ai boccaporti. Bisogna far sì che la leccia, una volta gettata l’esca, si avvicini abbastanza alla preda. Questo sarà annunciato da uno strattone alla canna, tirando abbastanza forte, aiutandosi con un mulinello shimano o un mulinello da spinning, si riuscirà a tirare in barca il pesce. Il problema maggiore è il peso: esemplari molto grandi possono richiedere un aiuto per essere sollevati. La leccia è un pesce molto aggressivo: la presenza di un’esca viva riesce a stimolare la loro natura di predatori ed ad aumentare la probabilità che il pesce abbocchi all’amo.

Pesca sportiva e leccia. La leccia è uno dei pesci prediletti dai pescatori che fanno gare sportive, in quanto catturarne una rappresenta una sfida non indifferente. La tecnica maggiormente utilizzata è la pesca a spinning, che spopola nel caso di pesca di pesci di grossa taglia. La pesca a spinning è una pesca sportiva molto utilizzata, normalmente si utilizzano esche di metallo o legno. Eí molto importante ricordare che spesso tale tipo di pesca non dà molto frutto, in quanto i grandi predatori sono spesso molto intelligenti e scaltri, è proprio per questo che in questo caso si utilizzano esche vive. La pesca sportiva in mare, adatta a cacciare pesci come ricciole, spigole, lecci, spesso richiede lunghi inseguimenti ed attese, in quanto i predatori sono per loro natura degli animali molto dinamici. La pesca sportiva, comunque, non è finalizzata alla cattura di grandi quantità di pesce, più che altro la sfida si basa di solito sulla cattura di una tipologia particolare di pesce, di grandi dimensioni.

Perchè usare un mulinello Shimano? Tra gli ultimi ritrovati tecnologici, il mulinello Shimano ci aiuta nella pesca di grossi esemplari, come può essere la leccia. Dotato di grande resistenza e flessibilità, è utile soprattutto nel caso di prede di grande peso. Tra le sue caratteristiche si possono notare una alta resistenza all'acqua salata, una buona potenza di recupero, una frizione extradura e buona capacità di lancio. Si possono acquistare scegliendo fra un’ampia gamma in alcuni negozi di pesca online che permettono di calcolare i tempi di consegna e riceverlo a casa senza impegno. E’ molto importante adattare quindi lo stile di pesca alla tipologia desiderata di pesce e scegliere il giusto tipo di esca, di amo, di canna e di mulinello.

Autore

Marco de Biase

Direttore di Pescanet, classe 1983. Pugliese d'origine ma vive a Trento. Nella vita è Digital Avertising Specialist - Certificato Google e Facebook al servizio di Archimede, società di marketing e comunicazione. Dopo una lunga esperienza in mare, adesso frequenta le acque dolci del Trentino e dintorni, divulgando la pesca al colpo, il ledgering, lo spinning e la trota lago. Pescatore e fotografo poliedrico, ambizioso, audace, amante delle sfide. Vanta collaborazioni passate con le riviste "I Segreti dei Pescatori" e Pescareonline.
ARTICOLI CONSIGLIATI
Spinning alla spigola di notte

Spinning alla spigola di notte

Notti magiche, ma non propriamente le "notti magiche" dell' estate di Bennato e della Nannini, bensì le prime notti fredde d'autunno. Quest'anno l'uragano Gonzalo, facendo abbassare le temperature di 15 gradi nel giro di poche ore, ha dato una grande mano per la cattura di spigole extra-large. Come sappiamo, le forti variazioni climatiche devono essere seguite con molta attenzione da noi spinner, perché il calo della pressione è un fattore importantissimo ai fini della cattura dei predatori. Infatti, in autunno, quando le temperature si abbassano, le grosse spigole si avvicinano a riva per cibarsi molto voracemente, perché hanno bisogno di mettere massa, per ottenere le uova nel periodo di frega. Ovviamente la spigola deve procurarsi il cibo sprecando meno energie possibili, ecco perché in questo periodo anche un piccolo corso d'acqua in mezzo ad una spiaggia deserta può diventare un hot spot incredibile.
Spinning in mare con esche top water

Spinning in mare con esche top water

La pesca a spinning non è semplicemente lanciare e recuperare un artificiale. Dietro i semplici movimenti del pescatore si cela uno studio delle attrezzature non indifferente, che richiede costanza, dedizione e voglia di sperimentare. Spesso lo spinning è inteso come un lancia e recupero ininterrotto finché una preda non abbocchi. Per carità, molti fanno così è io non posso certamente asserire che sia sbagliato. Lo spinning nella mia mente è diverso: preferisco fare lanci ponderati e mirati o fare meno lanci con un artificiale ma animarlo a dovere. Credo che il mio modus operandi, assieme ad altri accorgimenti, sia molto importante per poter eludere anche il predatore più astuto. Con l'articolo odierno parleremo di spinning in mare da terra. Trattasi di una tecnica alla portata di tutti, che può essere praticata con successo nei mesi autunnali e punta alla cattura di prede notevoli, per la felicità di tutti i pescatori. Vorrei quindi dedicare l' articolo all'uso delle esche
Soft bait e spinning alla spigola con mare mosso

Soft bait e spinning alla spigola con mare mosso

Come tutti i maniaci di spinning che si rispettano, la mia mente è attanagliata dalla continua ricerca di alternative valide per catturare i predatori dei nostri mari. Oggi vorrei affrontare nuovamente la tematica dello spinning alla spigola, bensì parlandovi di alcune tipologie di esche non molto note nel mercato italiano che, anche se introdotte da poco tempo, stanno già avendo riscontri stupefacenti. Entrando nello specifico, con questo articolo vi racconterò le strategie per fare spinning alla spigola con le softbait in presenza di forti correnti. Come insidiare la spigola in situazioni di forte corrente. Desidero introdurvi un’esca che in questi giorni uscirà sul mercato ma ho già avuto la possibilità di testarla con eccellenti risultati. Sto parlando del Crazy sand eel: a prima vista questa softbait sembra un’anguillina di gomma ma in
TOP
Per contatti: info@pescanet.it - Privacy Policy - C.F. DBSMRC83B05L109F